
Il decreto PNRR prevede l’istituzione dell’Anagrafe nazionale digitale della gente di mare (ANGEMAR), una banca dati unica e interoperabile destinata a raccogliere e gestire in forma digitale le informazioni professionali del personale marittimo, sostituendo i registri e gli archivi attualmente in uso.
Con la legge di conversione del DL 19/2026 viene istituita, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’Anagrafe nazionale digitale della gente di mare (ANGEMAR), mediante l’inserimento di una specifica previsione nel Codice dell’amministrazione digitale. La nuova anagrafe si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati pubbliche promosso dal PNRR.
ANGEMAR è finalizzata alla gestione unitaria, digitale e centralizzata dei dati relativi alla carriera professionale della gente di mare, comprendendo, tra l’altro, informazioni su imbarchi, titoli, abilitazioni, certificazioni e percorsi formativi. La piattaforma è destinata a sostituire integralmente le anagrafi, i registri e gli archivi oggi previsti dalla normativa di settore, inclusi quelli disciplinati dal codice della navigazione e dalla relativa normativa regolamentare.
Dal punto di vista operativo, la nuova anagrafe sarà integrata con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), consentendo l’accesso e lo scambio delle informazioni tra le amministrazioni competenti e i soggetti legittimati. Potranno interagire con il sistema, per le parti di rispettiva competenza, gli uffici di iscrizione della gente di mare, il personale marittimo, gli armatori, i centri di formazione autorizzati e, nei limiti previsti, anche soggetti internazionali convenzionati.
In attesa della piena operatività della piattaforma, è prevista una fase transitoria, durante la quale ANGEMAR renderà disponibile un servizio informatico provvisorio per l’inserimento dei dati essenziali, secondo modalità che saranno definite con provvedimenti attuativi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Una volta a regime, il sistema costituirà la base informativa anche per il rilascio del libretto di navigazione, che potrà essere reso disponibile in formato digitale, inclusa l’integrazione con il sistema di portafoglio digitale italiano (IT‑Wallet).