
Global minimum tax: approvate le specifiche tecniche per la dichiarazione e la trasmissione dei dati
Sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi alla global minimum tax. L’Agenzia delle Entrate ha definito il modello di dichiarazione annuale dell’imposizione integrativa e le modalità operative di invio, completando il quadro degli adempimenti dichiarativi e di versamento a carico dei gruppi in ambito applicativo.
Con una serie di provvedimenti emanati tra il 2025 e il 2026, si completa il quadro attuativo degli obblighi informativi, dichiarativi e di versamento connessi all’introduzione della global minimum tax nell’ordinamento italiano. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha innanzitutto definito, con apposito decreto, le modalità e il contenuto della comunicazione rilevante (Global Information Return – GIR), recependo il modello standard internazionale previsto dalle Regole OCSE e adottandolo anche per i gruppi nazionali.
Successivamente, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione annuale dell’imposizione integrativa dovuta in Italia, comprensiva dell’imposta minima integrativa, dell’imposta minima suppletiva e dell’imposta minima nazionale, unitamente alle istruzioni e alle modalità di trasmissione telematica. L’invio dovrà avvenire esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia, direttamente o tramite intermediari abilitati, secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato A al provvedimento dell’8 aprile 2026.
Il modello dichiarativo si articola in una sezione generale e in più quadri dedicati al calcolo delle diverse componenti dell’imposizione minima, nonché alla liquidazione delle imposte dovute, anche in ipotesi di importi pari a zero. È prevista la possibilità di utilizzare il software gratuito “DichiarazioneGlobe”, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, per la predisposizione del file da trasmettere.
Sotto il profilo temporale, la dichiarazione deve essere presentata entro il quindicesimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio di riferimento, ovvero entro il diciottesimo mese per il primo esercizio transitorio, fermo restando che il primo termine di scadenza non potrà essere anteriore al 30 giugno 2026. Il versamento delle imposte minime dovute avviene in due rate, senza possibilità di compensazione, utilizzando gli specifici codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate.
Particolare attenzione deve essere posta agli obblighi documentali e di conservazione dei dati utilizzati per il calcolo dell’imposizione integrativa, nonché al regime sanzionatorio applicabile in caso di omessa o tardiva presentazione della dichiarazione o della comunicazione rilevante. Nei primi tre esercizi di applicazione, le sanzioni trovano applicazione solo in presenza di dolo o colpa grave, in linea con l’impostazione graduale del nuovo sistema.
Il completamento delle specifiche tecniche rappresenta un passaggio essenziale per rendere pienamente operativa la global minimum tax, imponendo ai gruppi interessati un’attenta pianificazione degli adempimenti e un coordinamento tra funzioni fiscali, amministrative e di reporting internazionale.