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Ritenute sulle provvigioni delle agenzie di viaggio e turismo rinviate al 1° maggio 2026

Mar 13, 2026

Il MEF ha annunciato che un provvedimento di prossima emanazione prorogherà fino al 30 aprile 2026 l’esonero dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni percepite da agenzie di viaggio e turismo e da altri operatori del settore. L’obbligo, attualmente previsto dal 1° marzo 2026, slitterà dunque al 1° maggio 2026, per consentire agli operatori l’adeguamento dei sistemi informatici.

Con un comunicato stampa diffuso ieri, il MEF ha annunciato l’imminente emanazione di un intervento legislativo che prorogherà fino al 30 aprile 2026 l’esonero dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento d’affari, quando percepite da particolari categorie di operatori. Il differimento riguarda:

  • agenzie di viaggio e turismo;
  • agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei;
  • agenti e commissionari di imprese petrolifere.

La normativa vigente prevede che tali soggetti siano esonerati dalla ritenuta fino al 28 febbraio 2026; tuttavia, tale proroga non era stata rinnovata dalla legge di bilancio 2026, che aveva fissato l’entrata in vigore dell’obbligo al 1° marzo 2026, tramite modifica dell’art. 25‑bis, comma 5, del DPR 600/73 (L. 199/2025, commi 140‑142). L’intervento annunciato dal MEF ripristina quindi, almeno temporaneamente, il precedente regime di esclusione.

Nel comunicato, il Ministero sottolinea che il rinvio è giustificato dalle peculiari caratteristiche operative dei comparti interessati, che rendono particolarmente complesso l’adeguamento dei sistemi informatici necessari per l’applicazione della ritenuta. Tale difficoltà coinvolge sia gli intermediari sia le piattaforme informatiche utilizzate per la gestione delle provvigioni.

Dal punto di vista operativo, fino al 30 aprile 2026 continua ad applicarsi l’esonero totale, senza necessità di ulteriori adempimenti per gli operatori interessati. L’obbligo decorrerà invece, salvo nuovi interventi normativi, dal 1° maggio 2026, data a partire dalla quale la ritenuta dovrà essere applicata alle provvigioni maturate e corrisposte.

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