01 CRH

Guida dell’Agenzia per il collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi

Mar 13, 2026

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova Guida operativa sul collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi. Il servizio web dedicato sarà disponibile nei primi giorni di marzo 2026, consentendo l’adempimento richiesto dal D.lgs. 127/2015. La procedura è esclusivamente digitale e va effettuata una tantum, salvo variazioni.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Guida operativa per l’esecuzione del collegamento — definito POSRT — tra gli strumenti di pagamento elettronico e i dispositivi di certificazione dei corrispettivi, in vista della piena operatività dell’obbligo a partire dal 2026, come previsto dall’art. 2, comma 3, del D.lgs. 127/2015. Il collegamento non richiede alcuna integrazione fisica tra strumenti, ma consiste in una comunicazione telematica da effettuare attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi”.

L’adempimento assume particolare rilievo considerando che, dal 1° gennaio 2026, i dati dei pagamenti elettronici devono essere memorizzati puntualmente e trasmessi in forma aggregata insieme ai dati dei corrispettivi giornalieri. Ciò richiede che ogni POS utilizzato dall’esercente sia correttamente associato allo specifico strumento di certificazione impiegato nel punto vendita. 

La Guida richiama inoltre che gli esercenti stipulano con operatori finanziari contratti di convenzionamento per l’utilizzo di POS fisici o POS virtuali (piattaforme web e app). Il nuovo obbligo impone di registrare nell’area riservata dell’Agenzia il dato identificativo univoco del POS, necessario per l’abbinamento con il registratore telematico (RT) o con la procedura “Documento Commerciale on line”. 

Le modalità operative indicate sono due:

  • Funzionalità “Gestione collegamenti”: utilizzata dai soggetti che operano tramite registratore telematico, permette l’abbinamento tra la matricola del RT e il POS.
  • Procedura “Documento Commerciale on line”: i soggetti che emettono documenti commerciali tramite la piattaforma web registrano qui il POS associato.

È inoltre prevista la possibilità di effettuare collegamenti multipli:

  • un POS può essere associato a più RT;
  • più POS possono essere collegati allo stesso RT.

A completamento dell’adempimento, l’esercente è tenuto a specificare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale gli strumenti vengono effettivamente utilizzati, al fine di garantire la corretta rappresentazione territoriale dell’attività. 

Find an office
Offices