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Registro imprese: dal 4 giugno blocco automatico dei depositi in caso di errori

Jun 16, 2026

Dal 4 giugno 2026 sono attivi controlli automatici bloccanti sulle pratiche telematiche inviate al Registro delle imprese. In presenza di errori, dati incoerenti o moduli incompleti, il sistema impedisce il deposito, che non risulta neppure trasmesso all’ufficio competente. Previsto un periodo transitorio di 60 giorni.

Con decreto direttoriale del Ministero delle imprese e del made in Italy del 20 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 maggio 2026, sono state aggiornate le specifiche tecniche Fedra alla versione 7.09, introducendo nuovi controlli automatici bloccanti sulle pratiche telematiche destinate al Registro delle imprese. La novità interessa società, professionisti e intermediari che effettuano depositi, variazioni societarie, operazioni straordinarie, nonché adempimenti relativi a cooperative, startup e PMI innovative e contratti di rete.

Le nuove verifiche operano in fase di invio della pratica e riguardano la correttezza, coerenza e completezza delle informazioni inserite nei modelli ministeriali. In caso di anomalie, la pratica viene bloccata dal sistema e non è considerata recapitata al Registro delle imprese, con evidenti riflessi sul rispetto dei termini legali e statutari di deposito.

È previsto un periodo transitorio di 60 giorni a decorrere dal 4 giugno 2026, durante il quale il sistema accetterà ancora pratiche predisposte con versioni precedenti dei software. Al termine del periodo transitorio, saranno ammesse esclusivamente pratiche conformi alle specifiche Fedra 7.09, rendendo necessario l’aggiornamento tempestivo degli strumenti utilizzati da imprese e professionisti.

Le nuove specifiche introducono, tra l’altro, controlli puntuali su fusioni, scissioni e operazioni straordinarie, con verifiche sulla coerenza delle date di efficacia civilistica, fiscale e contabile e sulla corretta indicazione delle modifiche statutarie. Rafforzate anche le verifiche per cooperative, startup e PMI innovative, in relazione al possesso dei requisiti e al deposito dei bilanci. Vengono inoltre aggiornate le modalità di deposito per il Country by Country Reporting (CbCR), da effettuarsi esclusivamente in formato Inline XBRL, secondo la tassonomia europea ufficiale.

Sul piano operativo, l’introduzione dei controlli bloccanti impone una maggiore attenzione preventiva nella predisposizione delle pratiche, sia in fase di compilazione dei modelli sia nella verifica della documentazione allegata.

 

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